Neve Ridens, un giorno
l'Unità - Firenze, 28 settembre 2005

Una tournée lunga un giorno:
Ecco Marco Parente in cinque tappe


"Credo nella poesia come unico metodo di vita", afferma Marco Parente. Ambiziosissimo, ma è secondo questo severo principio che Parente ha impostato non solo il suo nuovo album appena uscito, Neve ridens, ma perfino la promozione del disco stesso sul mercato. Non è affatto ovvio: mentre dal disco, che è arte, è normale pretendere poesia, dalla promozione, che fa parte della vita, si pretende più che altro efficacia.

Allora Parente presenta oggi il suo lavoro (primo pannello di un dittico che si completerà tra qualche mese= andando incontro alla citttà, Firenze, che lo ha adottato come cantautore tra i più intensi e originali della nuova generazione: con "un vero e proprio tour, soltanto lungo un giorno". L'idea è fare poesia con i luoghi anche quelli di per se' meno poetici.

Alle 15 dunque Marco Parente canta e suona a Controradio, in un primo set acustico. E' per le 16 un'incursione lampo nel sottopassaggio della Stazione, insieme al chitarrista Asso Stefana. Alle 17.30 tocca alla Feltrinelli. Cosa offre il luogo: libri? Allora Parente suona un libro. Alle 19 alle Fyr Art Galleries suona invece immagini video: elaborazioni in tempo reale di Giovanni Antignano da opere di Tullio Parente. Infine alle 20.30, insieme al suo gruppo, "suona i manichini" nelal vetrina del San Jacopo Show (borgo San Jacopo), in un'installazione di Leonardo Baglioni con il video Colpo di specchio di Letizia Renzini.

di Stefano Lombardi
Neve ridens
Neve ridens, un giorno

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