Vita moderna
Neve ridens, 2006

Guarda tra le cose impassibili se
si muove una foglia
che riposa sulla terra
dove ho piantato una pietra
e detto parole sacre
per la vita moderna
di un'altra persona


E' il secondo episodio della della reprise che chiude il disco, nato per caso da un motivetto che Asso suonava all' ukulele, durante un pomeriggio, e da parole scoperte per caso in agenda, che io avevo scritto in altri momenti.

E' una canzone dedicata non a "te stesso", ma a un'altra persona, un gesto che dall'inizio alla fine non si concentra su di sé, ma sulla vita di un'altra persona.

Come tutte le canzoni dedicate, ha un potenziale speciale ed è dotata di istinto puro: è un atto "psicomagico", psicomagico terreno, tanto per citare Jodorowsky, un atto psicomagico della carne: c'è la pietra, che viene piantata in terra.

Mi piace che il disco finisca così: veramente consegnato, definitivamente, si dà, lo si affida, al posto di prendere si dà. Esco fuori dalle scarpe, dalla mia giacca, e il disco viene consegnato, si chiude e se ne va.
dove sei umanità che non ti vedo, dove sei umanità che non ti sento..